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Sport ed Etica PDF Stampa E-mail
Scritto da Angelo Manzione   
Venerdì 19 Novembre 2010 16:10

Troppo spesso assisto a comportamenti non in linea con quelli che sono i dettami del Judo e dello sport in generale. Allenatori che urlano dietro ai ragazzi per una gara andata male, genitori che lanciano ingiurie ed epiteti agli arbitri e alle giurie, Società sportive che pubblicano sul loro sito (pubblico) commenti arroganti e antisportivi.                                    Ho iniziato a far judo più di 30 anni fa ed una delle cose che tuttora mi affascina è il  valore fondamentale, nella vita come nello sport, che diamo al “ rispetto”. Rispetto del mio antagonista, per il mio amico, per il mio insegnante, per la palestra e la struttura che mi ospita...

Tutte queste considerazioni mi hanno portato a ricercare  in maniera approfondita quello che è il pensiero, anche filosofico, sull’etica.

Troverete, pertanto, il frutto della mia ricerca.

Spero che possa essere di interesse ma, soprattutto, possa dare qualche spunto di riflessione.

Buona lettura,

Angelo Manzione

 

Sport ed Etica

Ogni pratica sportiva, ad ogni livello, prevede e necessita il rispetto di alcune “regole” che si rifanno all’etica sportiva o, come viene comunemente chiamato, al fair play.
Il concetto di fair play è piuttosto ampio e comprende tutta una serie di valori che lo sportivo, sia che pratichi attività sportiva sia che segua l’evento sportivo in qualità di tifoso, deve rispettare. Si tratta dunque di una serie di principi, di linee guida, più che di vere e proprie norme.
Punto fondamentale, il concetto di lealtà nella pratica sportiva . Questo significa rispetto delle regole del gioco, rispetto dell’avversario, dell’arbitro e del pubblico, capacità di accettare la sconfitta e di onorare l’avversario in caso di vittoria. Significa anche rifiutare la corruzione, il doping, il razzismo e ogni forma di violenza, rifiutare insomma ogni elemento che possa screditare e danneggiare lo sport stesso.

 

  • Il fair play è un modo di pensare, non solo un modo di comportarsi". Questa definizione di fair play - gioco leale - sintetizza bene lo spirito dell’intero codice, che non fissa norme o regolamenti ma fornisce un quadro etico che porti alla diffusione di una mentalità condivisa.
  • Il codice europeo definisce l’etica come “essenziale” in ogni attività sportiva e ad ogni livello, da quello ricreativo a quello agonistico. Tanta attenzione posta sulla pratica sportiva leale deriva dal riconoscimento nello sport di una pratica socio-culturale in grado di arricchire gli individui e la società nel suo complesso.
  • Il documento del Consiglio d’Europa stabilisce  tre categorie responsabili per il radicamento del fair play come priorità di tutti quelli che praticano attività sportiva:
    - i governi a tutti i livelli;
    - le organizzazioni sportive o connesse allo sport;
    - i singoli individui , dai genitori agli allenatori, passando per gli arbitri e i dirigenti sportivi.
    Tutti abbiamo la responsabilità di promuovere il fair play, il modo vincente, perché chi gioca lealmente è sempre vincitore.

Definizione di Etica

In generale l'etica può essere definita come l'insieme dei principi e delle norme che regolano la condotta umana, e naturalmente lo studio di questi principi (si parla anche di filosofia morale). Un sistema etico vuole quindi fornire una spiegazione globale, in base alla quale:

-Sono definite delle regole morali (la morale).

-Queste regole sono spiegate e fondate su principi ben definiti.

 

L'etica (dal greco ethos, "carattere", "costume", "abito") cerca di rispondere a domande come: "Quando un'azione è giusta?", "Quando un'azione è sbagliata?" e "Qual è il principio che decide del bene e del male?".

Lo studio dell'etica nasce quindi sin dall'antichità (in particolare con i greci e Socrate -470-399 a.C.-. Nel corso della storia si sono sviluppati diversi sistemi etici, tendenti a dare una spiegazione globale valorizzante maggiormente alcuni ideali e principi piuttosto che altri.

Spesso si confonde l’etica con la morale.  A tal proposito vanno   tenute in considerazione le seguenti distinzioni:

  • Morale: insieme di norme che regolano la condotta umana.
  • Etica: ricerca dei principi che giustificano le regole morali. In genere la
  • ricerca tende ad una spiegazione sistematica complessiva.
  • Sentimento morale (o senso morale): la sensazione che ognuno di noi ha e che ci permette di riconoscere le ingiustizie (prima ancora del ragionamento).
  • Moralità: il comportamento effettivo di una persona e il rapporto tra questo comportamento e le "regole" o norme morali che egli stesso riconosce.

Etica dei principi (o delle convinzioni) ed etica delle responsabilità

Oggi si distingue spesso tra un'etica che tende a valutare i principi, gli ideali e i valori come fondamento delle norme comportamentali, ed una che invece tende a dare maggior peso alle conseguenze nel giustificare i comportamenti:

  • Etica dei principi: esige il  rispetto assoluto dei valori fondamentali. Una cosa sbagliata lo è sempre: ad esempio in una concezione rigorosa dell'etica dei principi non è ammesso l'uso delle così dette "bugie a fin di bene", ecc.
  • Etica delle responsabilità: pur riconoscendo l'esistenza di ideali che vanno perseguiti, si dà molta più importanza alle conseguenze del comportamento da assumere (i comportamenti vanno generalizzati).

 

Conclusione: etica e sport

In generale l'etica dei principi dovrebbe sempre mantenere un ruolo guida importante, stabilendo dei valori e degli ideali cui tendere, ma siccome il mondo non sempre funziona nel migliore dei modi, è bene considerare anche le conseguenze nel decidere il nostro comportamento (nel cercare quindi di stabilire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato). Non bisogna neppure dimenticarsi che:

  • Nessuno è titolare della verità assoluta: quindi vanno rispettate le opinioni degli altri e le consuetudini delle civiltà diverse dalla nostra.
  • Non sempre è facile stabilire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma è sempre importante provarci ed essere in buona fede.

 

L'etica dovrebbe quindi avere un ruolo guida nella società e anche a livello politico, dove vengono cioè stabilite le leggi, che altro non sono che le regole di convivenza civile. Non vanno quindi solo considerati gli aspetti economici, ma anche quelli sociali, ambientali, di giustizia, ecc.

Per quanto concerne lo sport è quindi importante chiedersi quali valori ed ideali dovrebbero animarlo e su quali principi fondarne le regole. Non è semplice, bisogna valutare quelli che sono i valori e gli  ideali da tenere in considerazione, così come quelle che sono le responsabilità e le conseguenze.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Dicembre 2010 13:52
 
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